Quando si parla di carne brasiliana, il primo nome che viene in mente è quasi sempre lo stesso: picanha. Ed è normale, perché resta uno dei simboli della churrascaria. Ma se ti fermi lì, ti perdi una parte importante della cena.
Il bello del churrasco brasiliano è proprio questo: non c’è un solo taglio da aspettare, ma una carrellata di carni diverse che cambia il gusto della cena dall’inizio alla fine. Al Corcovado, a Vinovo, la picanha resta una presenza importante, ma accanto trovi anche altri tagli che meritano attenzione e che aiutano a capire meglio cosa vuol dire davvero mangiare in churrascaria.
La picanha resta il riferimento, ma non è l’unica da provare
Chi viene per la prima volta in un ristorante brasiliano pensa soprattutto alla picanha. È il taglio più famoso e quello che molti associano subito al Brasile. Anche al Corcovado ha un posto importante nel rodizio. Ma proprio perché tutti la conoscono, vale la pena andare un po’ oltre.
Una churrascaria non è fatta per farti scegliere un solo pezzo di carne e fermarti lì. Il senso del rodizio è proprio provare tagli diversi, capire quali ti piacciono di più e scoprire che la carne brasiliana non gira tutta intorno a un solo nome.
Alcatra e cupim: due tagli da tenere a mente
Se vuoi andare oltre la picanha, ci sono due nomi da ricordare: alcatra e cupim.
L’alcatra viene spesso associata allo scamone ed è uno dei tagli da provare quando vuoi allargare un po’ il discorso. Il cupim, invece, è uno di quei nomi che incuriosiscono subito chi non conosce ancora bene il churrasco brasiliano. Già solo per questo vale la pena provarlo almeno una volta.
Non serve conoscere tutti i tagli nel dettaglio per godersi la cena. La cosa bella è proprio lasciarsi guidare un po’ dalla curiosità e provare anche qualcosa che, in un ristorante tradizionale, forse non ordineresti mai. È lì che il rodizio diventa più ricco.
Non solo manzo: il bello è proprio la varietà
Uno degli aspetti più piacevoli del rodizio è che non trovi solo manzo. Ci sono anche salsiccia brasiliana, pollo, costine e lonza di maiale, agnello e altri assaggi che rendono la cena più varia.
È proprio questa alternanza a evitare l’effetto “solita grigliata”. Passi da tagli più decisi ad altri più semplici, da carni più intense ad assaggi più morbidi, e la cena non diventa mai monotona. Questo vale soprattutto se ti piace la carne ma non vuoi ritrovarti con una sequenza tutta uguale.
Nel rodizio del Corcovado, la varietà tra manzo, maiale, pollo e agnello è una parte importante della cena. E alla fine è proprio questo uno dei motivi per cui una churrascaria lascia un ricordo diverso da un normale ristorante di carne.


I tagli meno scontati che vale la pena provare
Accanto ai nomi più conosciuti, al Corcovado arrivano anche carni che non tutti ordinerebbero subito a colpo sicuro. Ed è qui che la cena diventa ancora più ricca.
Il bello del rodizio è che non devi decidere tutto in anticipo. Ti siedi, inizi dal buffet, poi arrivano i tagli e ti lasci guidare un po’ da quello che ti incuriosisce di più. Se resti aperto anche alle proposte meno scontate, il churrasco diventa più ricco e interessante.
È una delle cose che piacciono di più di una cena così: il fatto di poter provare qualcosa di diverso senza dover costruire tutta la scelta prima ancora di iniziare a mangiare.
Costela de boi e altri tagli da scoprire
Tra i nomi che aiutano a capire meglio lo spirito del churrasco c’è anche la costela de boi. È uno di quei tagli che fanno subito pensare alla churrascaria e che vale la pena provare se ami la carne e vuoi spingerti un po’ oltre i riferimenti più famosi.
Accanto a lei, anche lombo de porco, cordeiro, linguiça e frango aiutano a rendere il rodizio più completo. Non perché debbano per forza piacere tutti allo stesso modo, ma perché insieme danno più carattere alla cena.
Ed è proprio questo il punto: in churrascaria non vai solo per mangiare la picanha. Vai anche per scoprire tutto quello che c’è intorno.
Perché vale la pena andare oltre il taglio più famoso
Alla fine, il motivo per cui ha senso parlare di tagli di carne brasiliani oltre la picanha è molto semplice: se vieni in churrascaria e pensi solo a un pezzo, ti perdi metà del bello.
La forza del Corcovado sta anche qui. Non solo nel fatto di servire la picanha, ma nel proporti una cena in cui puoi trovare alcatra, cupim, costela de boi, lombo de porco, cordeiro, linguiça, frango e altri tagli che rendono il rodizio più ricco e meno scontato.
Se ti piace la carne e vuoi capire meglio lo spirito di una churrascaria, il consiglio è questo: parti pure dalla picanha, ma non fermarti lì. Lascia spazio anche agli altri tagli. A volte sono proprio quelli a farti venire voglia di tornare.




